martedì 15 gennaio 2013

Francia e Germania puntano sull'eolico offshore e l'Italia?

Catturare il vento per trasformarlo in energia potendo svincolarsi dalle limitazioni della terra ferma approfittando delle forti correnti che si generano a largo delle coste sembra essere un idea su cui  sempre più paesi sono concordi nell'investire. E' notizia di questi giorni che la Francia sta per indire un bando per due parchi eolici offshore. In Germania la BEI ha concesso un prestito alla EnBW di 500 milioni di euro per la costruzione di un impianto eolico di 80 pale eoliche che verranno installate a nord dell'isola di Rugen. In Italia a che punto siamo con lo sviluppo e la realizzazione di parchi eolici in mare? Di progetti ne sono stati presentati diversi dalle 54 torri eoliche che sarebbero dovute sorgere a largo di Termoli e Petracciato (bloccato dal Tar del Molise) al parco eolico di Tricase (LE) dove sembra essere tutto fermo.
Qualcosa sembra si stia  muovendo nella provincia di Rimini dove sulla piattaforma Azalea B di Eni si stanno monitorando potenza e tipologia delle correnti del vento come studio per una futura realizzazione di un parco eolico offshore nell'adriatico.
A far sperare in future realizzazioni di parchi eolici offshore in Italia è il meccanismo incentivante della tariffa incentivante previsto dal Dm 6 luglio 2012 e della durata di 25 anni.

Nel video il progetto del parco eolico offshore di Tricase



fonti: 
http://www.nextville.it/index/552
http://www.rinnovabili.it/energia/eolico/bei-500-mln-per-leolico-offshore-tedesco/
http://www.staffettaonline.com/articolo.aspx?ID=112071
http://www.tekneco.it/energia/eolico-offshore-in-italia-e-ancora-fermoal-palo/

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