venerdì 10 maggio 2013

HOME MAde IDeas: Riciclare giornali e riviste: Sottobicchieri Fai D...

HOME MAde IDeas: Riciclare giornali e riviste: Sottobicchieri Fai D...

Nel nostro Paese il mercato dell'editoria è sicuramente in crisi e, benché il volume delle vendite sia in calo, in Italia circolano milioni di copie cartacee ogni anno. Il cumulo di giornali e riviste da smaltire è veramente imponente ma ognuno di noi può riutilizzare questo materiale in modo creativo. La carta, infatti, si presta a molteplici usi e può essere lavorata con facilità impiegando strumenti di uso comune. Il progetto che segue vi permetterà di ottenere dei sottobicchieri originali ed "ecofriendly", il procedimento richiede un pò di pazienza ma creare un oggetto unico utilizzando materiali di scarto (ed a costo zero) si rivelerà estremamente gratificante. 

Altre idee per riciclare vecchie riviste:
Buste regalo 
Sgabello



Sottobicchieri FaiDaTe


Occorrente:
- una vecchia rivista
- un paio di forbici






Come procedere:
Prendere la pagina di una vecchia rivista (1), piegare a metà e, utilizzando le forbici, tagliare in due parti (2). Piegare nuovamente a metà nel senso della lunghezza.
Consiglio: Scegliere accuratamente il colore delle pagine che andranno a comporre il vostro sottobicchiere.





Piegare i lembi verso l'interno (4) fino ad ottenere una lunga strisciolina di carta (5), piegare a metà (6). Ripetere l'operazione fino ad ottenere una quantità sufficiente di strisce.
Consiglio: per creare i sottobicchieri riportati nelle foto sono state utilizzate 14 strisce di carta (7 per lato).





Intrecciare le strisce (7) facendo attenzione ad alternarle tra loro su entrambi i lati. Questo passaggio richiede particolare attenzione, dovrete assicurarvi che l'intreccio sia abbastanza stretto affinché i sottobicchieri mantengano la propria forma nel tempo.

giovedì 9 maggio 2013

Il paradosso dei rifiuti in Scandinavia. Di Valentina Russo.

Il paradosso dei rifiuti in Scandinavia. Di Valentina Russo.


È una storia senza fine quella dell’emergenza rifiuti in Italia, tornata alla ribalta in questi giorni con la deplorevole condizione in cui verte la città di Palermo, che riporta alla memoria il dramma vissuto nel 2011 dalla città di Napoli.  Città diversa, problema uguale: cumuli di spazzatura agli angoli delle strade, cassonetti bruciati come atto di protesta della cittadinanza, incapacità delle strutture ricettive di far fronte alla mole degli scarti quotidiani. Città del XXI secolo che devono far fronte a problemi medievali: topi, aria malsana, il pericolo del diffondersi di malattie infettive; tutto evoca immagini degne di un girone dantesco.
Tuttavia non sono casi isolati: la stessa capitale, Roma, ha il suo bel daffare con la chiusura della discarica di Malagrotta ed il tortuoso iter per trovare un nuovo sito di stoccaggio, che non le ha risparmiato, anche se in misura minore, i maleodoranti cassonetti stracolmi ed i cumuli di immondizia putrida agli angoli delle strade. Sembra un problema senza soluzione: in Italia produciamo più rifiuti di quanti siamo in grado di gestirne. Nel 2011, la città di Napoli per smaltire l’eccesso di rifiuti, ha dovuto pagare le città della Germania e dei Paesi Bassi che hanno accettato di riceverli. Continua a leggere 

Non Ti Butto: Ornamento da esterno realizzato con sassi

Non Ti Butto: Ornamento da esterno realizzato con sassi: Tutti fuori gente! Sono arrivate le belle giornate! Ed è giunta l'ora di dare un tocco semplice e speciale ai vostri terrazzi, giardi...continua a leggere 

 
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